Italia (1940-1945)
RARISSIMO DISTINTIVO DEL II RAGGRUPPAMENTO BATTAGLIONI VOLONTARI DELLA G.I.L. MARCATO LORIOLI PRIMO LOTTO DI PRODUZIONE
Prezzo: Euro 450,00 - cod. nr. 25874
Agosto 1940. I volontari cominciano a sfilare per le vie delle città italiane
La storia del distintivo del II° Raggruppamento Battaglioni Volontari parte dalla fine di giugno del 1940 quando il titolare della Ditta Lorioli di Milano scrive al Colonnello Ettore De Blasio, comandante del Raggruppamento offrendo la sua opera che viene accettata avendo egli già avuto in precedenza occasione di servirsi da Lorioli.
Il Colonnello De Blasio che sceglie uno dei tre campioni proposti da Lorioli modificandone però alcuni particolari: il distintivo doveva essere pieno e non stampato come nel campione, l'abbreviazione sarà "Raggrupp." invece che "Raggruppam.", la scritta sarà su fondo cremisi e il trimangolo in basso sarà giallo con all'interno il II romano del Raggruppamento. L'ordine fu di 9000 pezzi, puntualmente pagati, e ne furono consegnati 9300 in metallo più 20 in argento.

Il distintivo da petto è stato realizzato in metallo argentato e smaltato a forma pentagonale e sforato; misura 38 x 36 mm, liscio al rovescio con un piccolo coprispilla rotondo marcato " LORIOLI FRATELLI - MILANO 121".
Al bordo, su fondo smaltato cremisi, la scritta "RAGGRUPP. BTG. VOLONTARI P.N.F. ". Nel vertice inferiore il numero II romano in cremisi su fondo giallo, indicativo del Raggruppamento.  Al centro un'aquila ad ali spiegate, uscenti dal perimetro, con un fascio littorio negli artigli e sovrapposta alla lupa di Roma. Questo distintivo faceva parte del primo lotto di produzione nel quale l'aquila, coniata separatamente, era stata fissata con un rivetto e una graffa. Nei lotti successivi è stata, infatti, coniata insieme alla cornice pentagonale.

Il Colonnello Ettore De Blasio era nato il 30 settembre 1889 a Palizzi in provincia di Reggio Calabria e apparteneva ad una nobile famiglia del luogo. Nominato ufficiale il 17 settembre 1911 nel corpo dei bersaglieri, partecipò alla guerra italo-turca e alla prima guerra mondiale ricevendo due medaglie al valor militare. Fu promosso colonnello il 31 dicembre 1935. Partecipò in seguito alla campagna di Albania e alla Campagna di Russia dove, con il grado di generale di divisione, comandò la 3a Divisione Celere. Dopo l'armistizio fu prigioniero dei tedeschi fino al 1945.
Il 10 Giugno 1940 Mussolini annuncia dal balcone di Palazzo Venezia l'entrata in guerra dell'Italia a fianco della Germania, contro la Francia e l'Inghilterra. Ancora una volta, i giovani sono i più entusiasti e nello stesso giorno affollano i Comandi Federali della Gioventù Italiana del Littorio, per chiedere l'arruolamento nei reparti destinati a combattere.
Dopo un colloquio con Mussolini, Ettore Muti, Segretario del Partito, dà ordine ai Comandi Federali di aprire l'arruolamento ai giovani non soggetti ad obblighi di leva militare, sí da costituire Battaglioni premilitari. In pochi giorni l'arruolamento sale a 24.000 unità circa, raccogliendo i nati nel 1922, nel 1923, nel 1924 e persino nel 1925.
Vengono costituiti 25 Battaglioni, divisi in tre Raggruppamenti: il , composto di giovani dell'Italia Settentrionale, è formato da 4 Gruppi di 2 Battaglioni; il II° Raggruppamento raccoglie quelli del Centro ed è composto di 3 Gruppi di 2 Battaglioni e di un Gruppo di 3; il III° Raggruppamento, della stessa forza del I°, raduna i volontari meridionali. I Battaglioni assumono il nome del luogo in cui sono stati costituiti e sono:
- Btg. Ancona - Btg. Bari - Btg. Bergamo - Btg. Bologna - Btg. Cremona - Btg. Firenze - Btg. Forlì - Btg. Genova - Btg. La Spezia - Btg. L'Aquila - Btg. Livorno - Brg. Littorio - Btg. Milano - Btg. Modena - Btg. Napoli - Btg. Padova - Btg. Perugia - Btg. Reggio Calabria - Btg. Roma - Btg. Sardegna - Btg. Sicilia - Btg. Vercelli (Battaglione Alpino) - Btg, Verona - Btg. Torino - Btg. Trieste
La forza di ogni Battaglione è di circa 1.000 giovani, 20 ufficiali e 50 sottufficiali. L'armamento individuale è il moschetto Mod. 91 ed il pugnale della GIL. Il Battaglione è dotato di 12 fucili mitragliatori Breda 30 e di 4 mitragliatrici dei tipi Breda o Fiat.

Le uniformi dei volontari sono due: una grigioverde come quella della Fanteria ed una di colore coloniale, in tela, con pantaloni lunghi chiusi alla caviglia. Sulla bustina il fregio metallico della GIL con scudo, daga e fascio, mentre sulla manica della giubba uno scudetto rosso e giallo con il nome del Comando Federale di appartenenza. Inquadrati in reparti organici, i volontari raggiungono i luoghi prescelti per l'addestramento militare: il I° ed il II° Raggruppamento nella Riviera Ligure, il III° nel Litorale Adriatico.
E' un periodo d'istruzione intenso e meticoloso, che dura fino ad Agosto. Della soddisfacente preparazione dei Battaglioni, si ha conferma da Ettore Muti, in visita ai reparti, il quale impartisce ai Generali Comandanti dei Raggruppamenti, le direttiva per una marcia di trasferimento a Padova, attraverso città e paesi dell'Italia Settentrionale.

Il 26 Agosto 1940 inizia la "Marcia della Giovinezza". Il I° Raggruppamento muove da Albissola e raggiunge Vicenza il 17 Settembre; il 11° da Arenzano arriva a Padova nello stesso giorno, mentre il III°, partendo da Ancona il 3 Settembre, è a Padova il giorno 20. Il passaggio dei giovani soldati nelle località attraversate, grandi e piccole, suscita l'entusiasmo della popolazione, che li applaude con calore. Il ciclo di marcia continua come previsto e nei tempi stabiliti; tutti i volontari giungono a destinazione, impegnati a non mancare alla prova. Padova accoglie un po' fortunosamente, nell'area della Fiera, la massa imponente e già per il 10 Ottobre si annuncia la visita del Duce. L'ammassamento dei 22 Battaglioni in Prato della Valle si svolge con cronometrica precisione, dimostrando l'elevato grado di preparazione dei reparti; alle ore 10 del 10 Ottobre 1940, Mussolini passa in rassegna i Volontari.
Foto e testi ricavati da http://www.italia-rsi.org e dagli articoli pubblicati  sul nr. 109 del maggio 2000 della rivista "Uniformi & Armi")      
 
Cartolina della serie "Battaglioni G.I.L.", disegnata e firmata da D'Ercoli
 
 

15-7-2021