Italia (R.S.I.)
RARA TESSERA DI CIRCOLAZIONE DELLA R.S.I. BILINGUE CON FOTO DI UN UFFICIALE IN DIVISA DEL COMANDO MILITARE DI PIACENZA
Prezzo: Euro 500,00 - cod. nr. 26168
La sede del Militarkommandantur 1008 a Piacenza in Via Santa Franca 38
Bellissima Tessera di Circolazione rilasciata l'8 marzo 1944 al Sottotenente Pier Luigi Pallavicino dal Comandante del Comando Militare Provinciale di Piacenza, colonnello Evodio Odorici, che l'ha firmata di suo pugno. La tessera, che porta il numero 8/323 è in ottime condizioni di conservazione.
Questa tessera è bilingue (italiano e tedesco) e prevede l'autorizzazione, a circolare liberamente di giorno e di notte, e viaggiare per tutto il territorio della Repubblica Sociale Italiana , sia in divisa e in borghese, obbligatoriamente armato. anche in borghese, a portare armi.
La foto lo ritrae in divisa da sottotenente di Artiglieria con le mostrine ancora complete delle stellette. La tessera è completa dei timbri della R.S.I. e di quelli del Platzkommandantur 1008 di Piacenza,
con la firma del comandante Major Blecher.
Il Sottotenente Pier Luigi Pallavicino, probabilmente appartenente ad un ramo della famiglia nobile dei marchesi Pallavicino di Busseto, prestava servizio presso la Direzione Artiglieria, come indicano i timbri apposti sul retro della tessera per la "Vidimazione Mensile". Da notare come i tinbri nella equivalente pagina in tedesco partano solo dal gennaio 1945.
Dopo l’8 settembre del 1943, una delle prime cose di cui si preoccuparono gli occupanti tedeschi, oltre alla cattura e all'inoltro in Germania dei militari italiani di stanza a Piacenza, fu quella di assumere il controllo dell'Arsenale Militare e della Direzione di Artiglieria , dove circa 4000 maestranze producevano armi e munizioni.

L'Esercito Repubblicano si strutturò territorialmente dopo l'8 settembre, in comandi militari regionali e provinciali. Il Comando Militare Provinciale di Piacenz, dipendente dal Comando Militare Regionale 210 di Alessandria, venne costituito il 31 ottobre 1943 e il primo comando fu affidato al Colonnello Evodio Odorici. Si installò nella sede storica del Comando d'Armata di palazzo Morando, in via Romagnosi 41. Alla data del 1° agosto 1944 erano operanti alle dipendenze del Comando Territoriale Provinciale 167 ufficiali, 177 sottufficiali e 638 uomini di truppa, dislocati nei diversi uffici e stabilimenti (Scuola artificieri artiglieria, Direzione d’artiglieria, Arsenale dell’esercito, Direzione lavori genio militare, stabilimento genio militare, distaccamento dell’officina automobilistica)
La MILITÄRKOMMANDANTUR 1008, con sede principale a Parma, era al comando del generale Hans Mühe, un colonnello di 55 anni che aveva ricoperto posizioni analoghe nella Francia occupata. Nel palazzo al civico 38 dell'allora Via Solferino (ora Via Santa Franca), trova posto dal febbraio 1944 una sezione staccata della Platzkommandantur 1008 (Comando militare tedesco), agli ordini del Colonnello Blecher, mentre un'altra postazione si era installata nei locali della GIL (Gioventù Italiana del Littorio, organizzazione giovanile fascista) a Piazzale Genova.
Il Militarkommandant aveva poteri sulle forze armate operanti nel suo territorio, siano state esse della Wehrmacht, delle SS o di Polizia (Ordnungspolizei), ma anche "esercitare la censura sulla radio e sulla stampa nel suo territorio". Questo tipo di amministrazione militare "di occupazione" avrebbe dovuto essere provvisoria, ma il Comando supremo della Wehrmacht riuscì ad imporre questa organizzazione anche dopo l'insediamento del governo fascista avvenuto nell'ottobre 1943.
Anzi, il 10 ottobre 1943 venne conferito ai comandanti militari delle zone di operazioni, il diritto di esercitare il potere esecutivo.
Inoltre provvedeva all'impiego delle forze di sicurezza per quanto riguardava la "attività delle bande" e i casi di sabotaggio. Dipendeva direttamente dal generale plenipotenziario della Wehrmacht in Italia.
 Dal Militarkommandant dipendevano le compagnie di sicurezza italiane, con elementi scelti provenienti dall'Arma dei carabinieri e della Milizia, con funzioni di polizia militare e di repressione antipartigiana,
 
 
   

 28-4-2021