Italia (R.S.I.)
RARA TESSERA DI RICONOSCIMENTO DELLA R.S.I. CON FOTO DI UN UFFICIALE IN DIVISA DELLA A.N.R. NEL 1945
Prezzo: Euro 450,00 - cod. nr. 25532
Il Palazzo dell'Aeronautica in piazza Balbo 1 (attuale Piazzale Novelli) a Milano, in una foto d'epoca. Qui è avvenuta la resa dell'ANR ai partigiani del CLNAI il 27 aprile 1945. (Foto tratta da MI4345 Topografia della Memoria)
Bellissima Tessera di Riconoscimento rilasciata il 20 febbraio 1945 al Sottotenente Bruno Mannino dal Direttore dell'Ufficio del personale del Sottosegretariato per l'Aeronautica della R.S.I., Colonnello Pasquale D'Ippolito, che l'ha firmata di suo pugno. La tessera, che porta il numero 268 è in condizioni eccezionali di conservazione.
La tessera è bilingue ( italiano e tedesco ) e prevede l'autorizzazione, anche in borghese, a portare armi. Tutte le autorità militari, di polizia e civili, italiane e tedesche, sono pregate in caso di bisogno, di portare aiuto e difesa al titolare.l
La foto lo ritrae in divisa da sottotenente dell'Arma Aeronautica Ruolo Servizi con le mostrine complete di gladio repubblicano. La tessera è completa dei timbri della R.S.I. e di quelli del'Ufficiale di Collegamento del Comando Generale della Luftwaffe in Italia, Colonnello Isenburg, probailmente un membro della nobile famiglia Isenburg-Buedingen, che lo ha controfirmato il 3 marzo 1945.

Il Sottotenente Bruno Mannino prestava servizio presso il Magazzino Centrale dell'Aeronautica Repubblicana dal novembre del 1944, come indicano i timbri apposti sul retro della tessera negli spazi previsti per la "Vidimazione Mensile". Da notare come i tinbri nella equivalente pagina in tedesco partano solo dal gennaio 1945.
Dopo l’8 settembre del 1943 gli impieghi logistici della Regia Aeronautica passarono sotto le dipendenze del neo costituito Sottosegratariato dell’Aeronautica del Ministero della Difesa Nazionale della Repubblica Sociale Italiana. Con Decreto del 27 ottobre 1943 venne costituita l’Aviazione Nazionale Repubblicana (A.N.R.) e conseguentemente le Caserme Reclutamento ed i Magazzini furono compresi nell’apparato di supporto dell’ A.N.R. Secondariamente i materiali di ricambio per le specialità “Bombardamento” e “Caccia” locati in quel della Base di Gallarate, come anche presso quella di Ghedi, vennero trasferiti in parte a Robecco sul Naviglio ed in parte a Cameri.

E' probabile che il Sottotenente Mannino prestasse servizio presso il Magazzino Centrale di Gallarate che in considerazione della convivenza alleati/rivali tra le truppe del III Reich e l'A.N.R. venne diviso in settore tedesco e in settore italiano: la Caserma Avieri ed il piazzale vennero assegnati al primo, mentre al secondo la parte dei Magazzini, presidiate sia da militari della A.N.R. che della Luftwaffe. I tedeschi utilizzarono i sotterranei della Caserma Avieri come luogo di prigionia per prigionieri politici e militari disertori. Qui fu anche rinchiuso l ’allora Capitano del Regio Esercito Indro Montanelli, tra il gennaio e l’aprile del 1944, processato e condannato a morte insieme alla moglie Maggie, prima di essere trasferito al carcere di San Vittore a Milano. Durante la prigionia di Montanelli molti condannati a morte venivano giustiziati sul piazzale del Casermone.  
Gli Ufficiali addetti al Gabinetto del Sottosegretario e agli Uffici dello Stato Maggiore dell'ANR, lasciata dopo dieci mesi Bellagio sul Lago di Como nel settembre 1944, avevano preso sede nel Comando della I ZAT di Milano, in Piazza Italo Balbo 1 (attuale Piazzale Novelli). Detti Ufficiali Superiori il 27 aprile 1945 hanno diffusero un comunicato nel quale affermavano che, datisi compiti di Consiglio di Guerra, nella notte precedente avevano preso la decisione di passare le consegne dello Stato Maggiore dell'Aeronautica Repubblicana al CLNAI (Comitato Liberazione Nazionale Alta Italia). Il tutto in assenza dei due Comandanti di più elevata responsabilità: il Sottosegretario Ruggero Bonomi che era al fianco di Graziani anche poche ore prime nello stesso 27 aprile quando veniva firmata al Grenzbehfehlsstelle West di Villa Carminati in Cernobbio la delega per la Resa di Caserta, riguardante tutte le Forze Armate Repubblicane al pari di quelle tedesche del Gruppo Eserciti "C" e il Capo di Stato Maggiore Giuseppe Baylon.
Uno dei firmatari di questo comunicato era Colonnello Pasquale D'Ippolito, Capo della Direzione Generale e del Personale, che aveva firmato questa tessera. 
 
   

 28-4-2021