Italia (R.S.I.)
SERIE COMPLETA DELL 12 CARTOLINE DELLA SERIE "EROI" STAMPATE NEL 1943 DAL NUCLEO PROPAGANDA DELLA R.S.I.
Prezzo: Euro 400,00 - cod. nr. 25667                                                                                
Questa bellissima e assai poco conosciuta serie di 12 cartoline è stata stampata in prima edizione per conto del Nucleo Propaganda della Repubblica Sociale Italiana verso la fine del 1943. Nell'agosto del 1944 venne ristampata la stessa serie per l'Associazione Nazionale Volontari di Guerra. E' riconoscibile per la scritta verticale che sul retro divide la cartolina in due parti.
Per questa serie Ministero della Cultura Popolare si rivolse a Fulvio Bianconi (Padova 1915 - Milano 1996) che prima delllo scoppio della guerra lavorava come grafico illustratore per la Arnoldo Mondadori e altre case editrici milanesi. Durante la seconda guerra presta il servizio militare spostandosi tra il sud della Francia, Milano e Roma. Di questo suo periodo militare non si sa quasi niente salvo un racconto che lo vede sfuggito alla retata tedesca di Roma dopo l'attentato di via Rasella del 23 marzo 1944, restando aggrappato al bacone di casa sua. Evidentemente l'incarico di realizzare questa serie di cartoline gli era stato affidato da Giorgio Almirante, che stava costituendo il Nucleo Propaganda del Ministero della Cultura Popolare appena insediatosi a Salò alla fine del 1943. Infatti non potrebbe essere diversamente, visto che tra gli eroi è raffigurato il Tenente Rino Cozzarini, prima MOVM della Repubblica Sociale, caduto a Falciano il 10 novembre 1943. Come spesso accade nelle biografie postbelliche, questa parentesi della vita di Fulvio Bianconi è stata completamente cancellata come pure le bellissime immagini di queste cartoline che non si trovano raffigurate o almeno citate, in nessuna opera monografica che lo riguarda.
Diversi indizi inducono a credere che l'ambizione di Bianconi fosse quella di divenire artista, nel senzo canonico del termine. Tra il 1936 e il 1937 partecipa a Milano a due edizioni di una famosa mostra dell'epoca. In questa occasione la stampa locale lo nota perchè i suoi disegni sono "facili, spontanei...ispirati da un senso di umorismo sottile", delle "caricature spiritose". Questo tratto particolarissimo lo troviamo proprio in queste dodici tavole dove i suoi tratti hanno perso, ovviamente, il tratto umoristico mantenendo però tutte le sue peculiarità.

Il Ministero della Cultura Popolare della Repubblica Sociale Italiana (R.S.I.) curava con molta attenzione l'organizzazione della propaganda; in particolare l'organismo centrale italiano preposto a questo importante settore era il Nucleo di Propaganda (N.P.), diretto da Giorgio Almirante, appositamente creato per lo svolgimento e la direzione sul fronte della «guerra psicologica». La riorganizzazione dello stato nella nuova repubblica fascista sul finire del 1943, forniva i canali indispensabili per la diffusione capillare e tempestiva in tutte le città e province della grande mole di materiale eterogeneo di propaganda edito dal Ministero sotto forma di manifesti murali, volantini, opuscoli, cartellini, cartoline, calendari, libri, giornali, ripiegati, numeri unici e persino giochi, mobilitando grafici, illustratori, compositori e addetti stampa.

 
   

25-5-2021