Italia (1919-1939)
RARO PIATTINO D'EPOCA "MEGLIO LA TASSA CHE LA SUOCERA" CONTRO LA TASSA PER GLI SCAPOLI DEL 1928
Prezzo: venduto - cod. nr. 26130

Nel 1928 Mussolini lancia la campagna a sostegno della crescita demografica: gli scapoli sono tenuti a pagare una tassa speciale. Invece, in occasione dei matrimoni, lo Stato elargisce un premio in danaro agli sposi, e si prevedono prestiti, agevolazioni economiche (anche nel campo dell'educazione scolastica dei figli) ed esenzioni dalle tasse per le famiglie numerose (premi di natalità).


Circa tre milioni di scapoli italiani, impossibilitati ad opporsi ad una legge del regime, trovano una forma ironica per far conoscere il loro disappunto: la produzione di distintivi e di oggetti di diverso disegno e formato ma tutti con lo stesso messaggio: "Meglio la tassa che la suocera" o altri motti ironici dello stesso tenore.
In questo caso è statoi realizzato un piattino in ceramica, forse anche da utilizzare come posacenere, che porta nel centro la frase antigovernativa "MEGLIO LA TASSA CHE LA SUOCERA".
Una vera curiosità collezionistica, assai meno comune dei più noti distintivi in tema, che illustra un aspetto del regime assai poco conosciuto.
 

 

31-10-2021