Italia ( 1940-1945 )
CROCE DI GHIACCIO E DISTINTIVO COMMEMORATIVO DELLA CAMPAGNA DI RUSSIA PRIMO TIPO IN ZAMA MARCATI LORIOLI
Prezzo: venduto - cod. nr. 26131

Questa coppia di decorazioni (la cui indicutibile originalità appare alla prima occhiata) proviene dai cimeli di un reduce della Campagna di Russia insieme ad altri oggetti personali, tra i quali anche un pettine in alluminio ricavato da un pezzi di un aereo abbattuto.


Il Distintivo Commemorativo della Campagna di Russia, realizzato in metallo di guerra

( zama ) argentato porta sul retro un sottile spillo verticale con cerniera e gancio collocato a ore 12 e a ore 6, dove Lorioli aveva previsto le impronte per l'alloggiamento della spilla di sicurezza, che fu poi sempre saldata diagonalmente. Questa particoilarità lo indica come "primo modello", il cui attacco fu rapidamente modificato dalla Lorioli, nelle forniture successive.


Malgrado l'uso e il tempo trascorso  l'argentatura originale del distintivo e' ancora presente al 90% mentre è quasi scomparso il colore blu della a scritta "FRONTE RUSSO".

Il distintivo porta sul retro il nome del fabbricante "F.M.LORIOLI FRATELLI MILANO" con sotto l'indirizzo "Via F.lli Bronzetti 25" e la scritta "MODELLO DEPOSITATO N. 38".


 Con foglio del 12.5.1943 n° 012/80, il Comando dell'8° Armata comunico' a tutti i propri reparti di aver fatto coniare il "Distintivo ricordo per il periodo passato in Russia", il cui uso era previsto sopra il taschino sinistro della giubba dell'uniforme. Il costo di lire 6 era a carico del richiedente che doveva ordinarlo direttamente alla Ditta Lorioli di Milano.
Si e' a conoscenza di un ulteriore documento istitutivo n° 012/100 del 14.5.1943 (mai reperito nel suo testo), sempre dello stesso Comando, e di una concessione del Duce a distribuire il distintivo a tutti coloro che parteciparono alla campagna in Russia.


La "Croce di Ghiaccio" in zama argentata e bracci verniciati, riservata ai membri del Corpo di Spedizione Italiano in Russia (C.S.I.R.) è completa del suo nastro originale dell'epoca, meta' bianco e meta' nero. Realizzata nel 1942 e concessa ai militari di Esercito, Milizia, Aeronautica e Marina era orgogliosamente portata sulle uniformi, anche di combattimento, come ci mostrano numerose foto d'epoca. Era considerata una medaglia di valore onorifico e probabilmente il modo con cui veniva portata ricalcava quello della Croce di Ferro tedesca, che tante volte i militari dello C.S.I.R. avevano osservato sulle divise dei camerati germanici.
Sul dritto nessuna scritta. Sul rovescio scritta centrale "C.S.I.R.", sui bracci "BUG", "DNJEPER/DONETZ", "DON", "LUGLIO 941/LUGLIO 942". In basso a destra il marchio di fabbrica "LORIOLI MILANO ROMA" con il nome del disegnatore " A PICOZZI MILANO" su due righe.


Già dai primi di giugno 1941, in previsione dell'ormai certa campagna tedesca sul fronte orientale, Mussolini offrì a Hitler di partecipare con truppe italiane e contemporaneamente attivò il Generale Cavallero (Capo di SM Generale). Alla fine fu decisa la costituzione del CSIR. L'offerta di Mussolini venne formalmente accettata, pur senza eccessivo entusiasmo, da Hitler con lettera consegnata all'Ambasciata Italiana di Berlino il 22 giugno 1941, giorno dell'inizio delle operazioni sul fronte orientale.
Circa le ragioni strategiche delle spedizioni, si suppone che il principale desiderio di Mussolini fosse quello di "riequilibrare" lo stato dell'alleanza con la Germania, in quel momento fortemente sbilanciato in favore dei tedeschi; in tale ottica, la partecipazione italiana alla campagna di Russia avrebbe pareggiato l'intervento dell'Afrika Korps tedesco in Libia.


A partire dal 10 luglio 1941 e fino al 5 agosto le truppe vennero trasportate da Roma (divisione Torino), Cremona (comando CSIR) e Verona (divisioni Pasubio e Celere) tramite 216 treni fino alle città, allora ungheresi e ora rumene, di Marmaros Sziget, Felsoviso e Borsa; da lì raggiunsero, superati i Carpazi Orientali, dapprima la zona di adunata in Romania e quindi il teatro delle operazioni con una marcia di centinaia di chilometri attraverso le pessime strade di Romania, Moldavia, Bessarabia e Ucraina. Questa lunga marcia, che molti reparti, per scarsità di automezzi, dovettero compiere a piedi o in sella ai cavalli, causò un certo ritardo rispetto al programma.
Il comandante del CSIR, il Generale di Corpo d'Armata Francesco Zingales, venne colto da malore durante il trasferimento e ricoverato a Vienna il 13 luglio 1941 e sostituito nell'incarico con il Gen. di C. d'A. Giovanni Messe il 17 dello stesso mese.
Il Corpo d'Armata, fin dal suo arrivo in zona di operazioni, fu posto alle dipendenze dell'11ª Armata tedesca del generale Eugen Ritter von Schobert, schierata in Ucraina meridionale nel settore operativo del Gruppo di Armate Sud guidato dal feldmaresciallo Gerd von Rundstedt.  (Notizie storiche tratte da Wikipedia)

 
Mussolini ispeziona i reparti dell'Armata del Po, che costituiranno il C.S.I.R. ( Foto tratta dal sito "Avanti Savoia" )
 
   

1-11-2021