Italia (1940-1943)
DISTINTIVO II LEGIONE CONFINARIA CC.NN. "MONTE ROSA"
Prezzo: Euro 350,00 - cod. nr. 18577
Il distintivo della II Legione Confinaria è un oggetto estremamente semplice ma assai suggestivo per la forma della stella alpina con il gambo verde.
Venne ordinato alla Ditta Lorioli di Milano nel febbraio 1941 dal Primo Seniore Mina che era il comandante interinale della Legione. Venne prodotto in 400 pezzi con la forma di una stella alpina smaltata color bianco avorio e gambo verde, con al centro il numero romano "II" smaltato di nero. Il rovescio controstampato con spilla di sicurezza e portaspilla rotondo marcato Lorioli.
Fu pubblicato a pagina 7 del catalogo della Ditta Lorioli del 1942. In una delle lettere spedite alla Lorioli, il comando della Legione lo definisce curiosamente "distintivo a smalto per copricapo" anche se è sempre stato utilizzato come distintivo da petto.
La Milizia confinaria venne costituita ufficialmente nel gennaio 1927 senza che venisse adottato per essa alcun segno particolare distintivo. Infatti il Regolamento 1931 fa riferimento ai "reparti speciali di frontiera" e alle legioni ordinarie che "attestano alla frontiera", soltanto rilevando che portavano il cappello alpino, senza nappina nè penna.
Il fregio con la piccozza e la stella alpina venne adottato a seguito del Regolamento 1935. Le 18 legioni costituite nel territorio alpino o subalpino e la 107° di Zara, contraddistinte da un numero arabo nel tondino, avevano il compito di cooperare con le forze di pubblica sicurezza e della dogana, alla sorveglienza delle frontiere dello stato.
Nel 1939 le legioni cosiddette alpine non esistevano più, le legioni di frontiera avevano prodotto i battaglioni da montagna e la Milizia Confinaria era divenuta una forza autonoma, formata dalle seguenti legioni:
1° Legione Monviso - Torino
2° Legione Monte Rosa - Como
3° Legione Vetta d'Italia - Bolzano
4° Legione Monte Nevoso - Trieste
con comando a Torino e scuola di addestramento a Tolmezzo.
(Notizie storiche tratte dal volume "MVSN storia, organizzazione, uniformi e distintivi" di Guido Rosignoli)..
 

7-6-2021