Germania (1919-1945)
CARTOLINA AUTOGRAFATA DAL GENERALMAJOR HANS MIKOSCH COMBATTENTE A STALINGRADO E DECORATO CON LE FOGLIE DI QUERCIA PER LA RITTERKREUZ
Prezzo: Euro 150,00 - cod. nr. 25927
Il volume che racconta la storia della 13.Panzer Division
Questa rara cartolina originale d'epoca che faceva parte di un album da dove è stata staccata, raffigura in un disegno a carboncino, il Genneralmajor Hans Mikosch, con il grado di Oberst dopo che aveva ricevuto la Ritterkreuz, il 21 maggio 1940, per il coraggio dimoistrato al comando del Pionier-Bataillon 51 in Belgio durante le operazioni per la presa di Fort Eben-Emal e dell'Albert Canal.
Sono visibili anche le altre decorazioni da lui ricevute fino al momento del ritratto e cioè la Deutsches Kreuz in Gold (Croce Germanica in Oro), ricevuta il 13.11.1942 come comandante del Pionier Regiment 677 sul fronte orientale e la Croce di Ferro di 1.classe del 1914 con la spange per quella del 1939, ricevuta il 14.5.1940.
La cartolina è firmata da Hans Mikosch con il grado di Generalmajor da lui raggiunto il 1.1.1944, quando guidava la 13.Panzer-Division, dopo aver ricevuto le Foglie di Quercia per la sua Ritterkreuz il 6.3.1943 quando , con il grado di Oberst, comandava un Kampfgruppe subordinato all'Heeresgruppe Sud, nell'area di Stalingrado. Il 16.3.1945 venne promosso Generalleutnant quando si trovava al comando delòle fortificazioni di difesa (Befestigungen) nella Prussia orientale.
La firma sulla cartolina è stata sicuramente apposta nel periodo precedente quando aveva ancora il grado di Generlmajor, escludendo così ogni possibilità di firma postbellica.

Hans Mikosch (7 gennaio 1898 – 18 gennaio 1993)  si arruolò volontario per l'esercito della Germania imperiale nel 1914. Dopo due anni di servizio nella prima guerra mondiale, ricevette un incarico in un battaglione di pionieri. Dopo la guerra, si arruolò nelle forze di polizia dove rimase per diversi anni fino al rientro nell'esercito tedesco nel 1935 come pioniere.
Con il grado di Oberstleutnant (tenente colonnello), comandò il 51.Pionier Bataillon che combatté nella camoagna di Polonia nel 1939 e contribuì alla cattura di Fort Eben-Emael in Belgio l'11 maggio 1940. Poco dopo gli fu assegnata la Ritterkreuz des Eisernen Kreuzes.

Promosso a Oberst (colonnello) nel 1942, Mikosch fu comandante del Pionier Regiment 677, che prese parte alla battaglia di Stalingrado e lo vide insignito del Ritterkreuz des Eisernen Kreuzes mit Eichenlaub, e l'anno successivo fu comandante temporaneo della 10.Panzergrenadier Division da fine luglio a fine dicembre, durante la quale combattè nell'operazione Cittadella e nella battaglia di Kiev. Ha poi preso il comando della 13.Panze Divisionr il 23 dicembre. La sua unità, che era stata pesantemente impegnato sul fronte orientale, fu ritirata dal fronte e subì un refit. Durante questo periodo è stato promosso a Generalmajor (equivalente al grado di generale di brigata dell'esercito degli Stati Uniti). Al suo ritorno al fronte, la 13.Panzer Diviisonprese parte alla battaglia della sacca di Korsun-Cherkassy e alla successiva ritirata sul fiume Bug.
Dopo che il suo periodo al comando della 13.Panzer Division ebbe termine nel maggio 1944, Mikosch assunse l'incarico di comandante della città di Boulogne in Francia. In seguito comandò il Pioner Kommand XIII e poi, verso la fine della guerra, fu responsabile delle fortificazioni nella Prussia orientale. Dopo essere stato promosso a Generalleutnant (equivalente al grado di maggior generale dell'esercito degli Stati Uniti) il mese precedente, si arrese alle forze sovietiche l'8 aprile 1945. Fu trattenuto in Unione Sovietica per oltre 10 anni prima di essere rilasciato. In seguito ha vissuto in Vestfalia, dove è morto nel 1993.
 
   
 

15-8-2021