Italia (1919-1939)
RARO DISTINTIVO DA GIACCA PER IL PERSONALE CIVILE DELLO STATO DI 2°GRADO DIRETTIVO CON SCATOLA D'EPOCA 1938-1943
Prezzo: Euro 200,00 - cod. nr. 25496

Negli anni Trenta in Italia, il regime tende a mettere in uniforme un pò tutti: dai bambini, i Balilla, agli studenti universitari, i G.U.F., tutti devono indossare una uniforme ben codificata da leggi e regolamenti. Da questa sorte non potevano certo sfuggire gli impiegati civili dello Stato.


Secondo la terminologia dell'epoca, gli impiegati delle diverse Amministrazioni dello Stato erano suddivisi in tre gruppi:
Gruppo A al quale accedevano i laureati, coloro che oggi sarebbero indicati come "impoiegati direttivi".
Gruppo B al quale accedevano i diplomati, ora "impiegati di concetto"-
Gruppo C al quale accedevano i diplomati di scuola media e avviamento al lavora, ora "impiegati d'ordine.
Per quanto riguarda i gradi, essi erano così suddivisi: da I a IX per il gruppo A e da VI a XIII per i gruppo B e C.


L'uniforme venne istituita con R.D. n.1524 del 5 settembre 1938, sulla quale venivano apposti i gradi su maniche e spalle della giacca.
Il distintivo di grado degli appartenenti al gruppo A prevedeva la presenza di una greca.
Sull'abito civile veniva indossato all'occhiello o sulla cravatta un distintivo in ottone smaltato che riproduceva il grado corrispondente a quello dell'unifome.


In questo caso il distintivo, prodotto e marcato sul piedino dal fabbricante F.M. Lorioli Castelli di Milano, apparteneva ad un "impiegato direttivo" di gruppo A e II grado. A questa categoria appartenevano, ad esempio, il Presidente del Consiglio di Stato, l'Avvocato Generale dello Stato, il Governatore di Roma, gli Ambasciatori di S.M., ecc....
Questo esemplare  è appartento, quindi, ad un funzionario dello Statodi alto grado, tra quelli elencati. E' completo della sua scatola originale d'epoca.
(Notizie storico collezionistiche tratte dall'articolo di Sergio Cocca apparso sui numeri 26 e 28 della rivista "Uniformi & Armi" del marzo 1993)
 

 

 5-9-2020