Italia (1919-1939)
FREGIO IN METALLO DORATO PER IL FEZ (TACHIA) DELLA GIOVENTU' ARABA DEL LITTORIO (GAL)
Prezzo: Euro 180,00 - cod. nr. 25882
Fregio frontale in lamierino di ottone utilizzato da uno "Shubban" (ragazzo) dela Gioventù Araba del Littorio (GAL) sulla sua tachia (fez) rossa.
Il fregio ha perso parte dello smalto che copre la parte centrale intorno al numero 8. Anzicchè costituire un fifetti questo particolare ne attesta indiscutibilmente l'originalità.
Gli smalti originali erano infatti molto coprenti senza aloni che lasciassero trasparire il metallo sottostante ma con la tendenza a scrostarsi e sbeccarsi. Nelle copie in circolazione sono stati usati smalti da modellismo, poco coprenti sull'ottone ma in condizioni perfette.
Il fergio misura 55 x 45 mm ed è completo dei due moschetti incrociati ad indicare che era destinato alla tachia di uno "Shubban".
La Gioventù Araba del Littorio fu istituita dal governatore-generale Italo Balbo, nell'ottobre 1935, sulla falsariga della Gioventù Italiana del Littorio, attiva sul territorio nazionale.
Era divisa in A?f?l (in arabo: ????? ‎, ossia "fanciulli", visto che integrava i bambini fino ai dodici anni di età, (simile quindi all'Opera Nazionale Balilla in Italia) e Shubb?n (in arabo: ???? ‎, ossia "ragazzi", che raccoglieva quanti erano compresi tra i tredici e i diciotto anni di età).
La GAL era presente prevalentemente nelle grandi città della costa mediterranea. I suoi contingenti furono presenti e sfilarono in tutte le manifestazioni che si svolsero in Libia in quel periodo

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L'organizzazione forniva un'istruzione di tipo pre-militare e culturale per la gioventù libica. Questi programmi di formazione divennero una parte fondamentale del sistema di istruzione nella Libia italiana, preparando i giovani libici al servizio militare nelle forze armate italiane ed all'integrazione negli ideali della Grande Italia mussoliniana. Nel programma della GAL erano inoltre previste attività sportive. Era una delle due organizzazioni sportive in Libia aperte anche ai musulmani in quel periodo. Le attività sportive dell'organizzazione erano coordinate e condotte da Ramadan Alì. Quanto all'indottrinamento ideologico, vi sono poche prove che indichino che l'organizzazione sia stata efficace nell'infondere la dottrina ideologica fascista nelle menti dei giovani libici. Almeno un anno d'iscrizione nella GAL era una delle condizioni necessarie per i musulmani libici che volessero ottenere la cittadinanza italiana.
Ci fu anche un movimento analogo per gli adulti, l'Associazione musulmana del littorio: un corrispettivo del Partito Nazionale Fascista, dipendente in effetti da quest'ultimo.
Alcuni "Aftal" (fanciulli) della Gioventù Araba del Littorio in una foto d'epoca
 

19-7-2021