Italia (1919-1939)
RARA FASCIA COLONIALE DI COLOR VERDE DEL VI BATTAGLIONE ERITREO "AGAH" CON CARTOLINA D'EPOCA
Prezzo: Euro 380,00 - cod. nr. 25349

Bellissima fascia originale di color verei del VI Battaglione   Eritreo "AGAH", in condizioni eccezionali di conservazione, accompagnata da una sua cartolina originale d'epoca.
Le truppe coloniali italiane erano composte da indigeni provenienti da varie regioni dei territori africani sotto il nostro controllo e anche provenienti da oltre confine (sudanesi, yemeniti, ecc.). Non indossavano una vera e propria uniforme ma avevano come distintivo una fascia avvolta intorno alla vita. La sua funzione primaria era essenzialmente pratica: proteggere il ventre dai forti sbalzi di temperatura, tipici delle regioni africane fra il giorno e la notte.
Il regolamento prescriveva che la fascia dovesse essere prodotta in "lana secca" per tutti i tipi di fasce. Generalmente erano però tessute in lana, benchè la qualità variasse a seconda dei periodi. Nel caso di più colori, sulla tessitura nel colore di base veniva ritessuto sopra l'altro colore. Venivano prodotte sia in Africa che in Italia dove, negli anni Trenta, uno dei maggiori fornitori era la ditta Ve.De.Me. di Milano. Le fasce tradizionali dovevano avere una lunghezza di circa 230 mm e un'altezza di 40 mm. come questo esemplare.

Il VI Battaglione Indigeni dell'Eritrea venne formato il 25 febbraio 1895 in Asmara con ascari reclutati nella zona di Asmara, Archico e Cheren.
Nella battaglia del 1° maggio 1896 ad Adua il reparto fu sopraffatto e i pochi superstiti raggiunsero Asmara dove il battaglione fu ricostituito e inviato di presidio a
Cassala. In seguitoagli accordi internazionali tra Italia e Gran Bretagna, la piazzaforte di Cassala venne ceduta al Sudan anglo egiziano,  compreso il personale del presidio.


Il Battaglione venne ricostituito a Massaua il 20 febbraio 1912 e imbarcato per la Libia, inquadrato nella Divisione Garioni. Trasferito in Cirenaica, partecipò con la colonna Torelli all'occupazione di Benina e Regima.
Nell'agosto 1917 il battaglione venne trasferito in Tripolitania e, sbarcato a Zuara, fu inquadrato nella colonna Cassinis. Il 20 settembre si scontrò duramente con i ribelli  a Fonduk Ben Gascir dove perse un centinaio di uomini tra morti e feriti.


Nell'aprile del 1925, il reparto partì nuovamente per la Libia scontrandosi in più occasioni con i gruppi ribelli della ragione. L'ultimo turno in Libia il VI Battaglione lo fece tra la primavera del 1927 e quella del 1928 quando erano in pieno svolgimento le operazion i per la riconquista della Cirenaica e il Battaglione di trovà impegnato in più occasioni contro i residui gruppi armati ribelli. Rimpatriato al termine di questo ciclo operativo, venne disciolto, e sarebbe stato ricostituito solo nel 1935, in occasione del conflitto etiopico, come VI Battaglione Eritreo "Agah". Nel febbraio 1936, al comando del capitano Siro Persichelli.prende parte alla conquista dell'Amba Aradam. In aprile sbaraglia le colonne dei guerrier abissini in ripiegamento sulle rive del Lago Ascianghi. Dopo questa impresa aggiunge al nome "Agah" anche quello di "Verdi di Ascianghi".

(Notizie storiche a cura di Gabriele Zorzetto)
 

 

17-3-2021