Italia R.S.I.
RARA COPPIA DI FASCETTI ROSSI ORIGINALI IN ZAMA PER LE MOSTRINE DELLE BRIGATE NERE MOBILI
Prezzo: Euro 200,00 - cod. nr. 25888

Due rari fascetti rossi in zama per le mostrine indossate dai militi delle BRIGATE NERE MOBILI (come per esempio la Mercuri e la Resega).


I fascetti repubblicani, realizzati in zama e verniciati di rosso, portano i giusti segni del tempo non essendo ritrovamenti di magazzino. Uno dei due ha perso la graffa posteriore regolamentare. Misurano 28 mm di lunghezza.
Venivano applicati (e probabilmente lo sono stati) sulle mostrine costituite da una fiamma nera a tre punte su di un panno celeste (Resega o Mercuri) o verde  su panno mero (alpine).  Ne garantiamo l'originalita' a tempo indeterminato.


 Le Brigate Nere erano un corpo paramilitare fascista della Repubblica Sociale Italiana (RSI), che fu operativo in Italia settentrionale dagli inizi di luglio del 1944 fino al termine della seconda guerra mondiale.
La formazione militare fu istituita il 30 giugno 1944 col decreto legislativo 446 XXII con il nome di "Corpo Ausiliario delle Squadre d'Azione delle Camicie Nere" ed era costituita da militanti del Partito Fascista Repubblicano (PFR) arruolatisi in maniera volontaria. Furono costituite 41 brigate, una per provincia, intitolate ciascuna ad un caduto del fascismo. Ad esse si affiancavano sette brigate autonome e otto brigate mobili. Le federazioni provinciali del partito furono convertite in comandi di brigata, diretti dai vari federali, mentre la segreteria nazionale del PFR assumeva le funzioni di Ufficio di Stato Maggiore del Corpo. Comandante generale del corpo fu, sin dall'inizio, il segretario del partito Alessandro Pavolini.

 
   

22-7-2021