Italia (1919-1939)
RARA E BELLISSIMA COPPIA DI "CIRILLINI" D'EPOCA IN LANA
Prezzo: Euro 250,00 - cod. nr. 26073
Il "Cirillino" in divisa fu un distintivo portafortuna delle formazioni nazionaliste e fasciste dei primi anni venti. Esisteva anche la sua versione femminile, chiamata "Cirillina", che qui lo accompagna
Furono realizzati in nolti materiali diversi: metallo per i distintivi, bronzo, ceramica, panno lenci e stoffa di vario tipo. Questa coppia, alta circa 15 cm., è stata realizzata interamente in lana di colori diversi e costituisce una vera rarità.
Tutto nacque il 27 dicembre 1908 quando al quotidiano "Il Corriere della Sera" venne allegato "Il Corriere dei Piccoli", destinato a diventare per molti decenni il settimanale simbolo dell'infanzia italiana.
Il successo del giornalino fu dovuto all'adozione dei comics americani, cioè di quei personaggi-pupazzetto divenuti famosi oltre oceano. Il loro innesto in Italia si prestò subito all'imitazione con la crazione di personaggi italiani. Nel corso della Grande Guerra fece irruzione nelle pagine del giornalino un drappello di di inediti personaggi in grigioverde.

Molti disegnatori per l'infanzia erano al fronte e da qui continuavano a mandare le loro storie al Corriere dei Piccoli. "Cirillo Schizzo" di Mussino e "Italino" del sottotenente Rubino, si specializzarono in tiri birboni ai danni del nemico. Su "Cirillino" venne anche scritta una canzone famosa cantata dal Duo Fasano. La moda del "Cirillino" contagiò anche molti pionieri e assi dell'Aeronautica che lo portavano sempre in volo, come portafortuna, durante la Prima guerra mondiale.
Dopo la Grande Guerra il "Cirillino" abbandonò la nudità dei primi tempi e il grigioverde del periodo bellico, per indossare la camicia azzurra delle formazioni nazionaliste o quella nera di quelle fasciste, continuando la sua tradizione di "portafortuna".
(Notizie storico-collezionistiche tratte dall'articolo di Roberto Manno apparso sul numero 193 della rivista Uniformi & Armi).
 

15-10-2021