Italia (1914-1918)
SPLENDIDO COLBACCO DA TENENTE DEL 5° REGGIMENTO LANCIERI DI NOVARA CON CUSTODIA ORIGINALE
Prezzo: fornito su richiesta - cod. nr. 25778

Bellissimo colbacco databile dagli inizi del 1900 al 1920, appartenuto ad un tenente del 5° Reggimento Lancieri di Novara, completo della sua custodia originale in cartone.


Il fusto rigido è ricoperto di una ricca pelliccia di foca nera con fregio, ganci, cordone e nappina. All'interno fodera di seta bianca con il marchio del fabbricante "M. Pinton" di Padova. e un marocchino nero. E' chiuso superiormente con un imperiale di cuoio nero verniciato, leggermente affossato.


Il colbacco reca frontalmente il fregio del reggimento costituito da due lance incrociate che connotava la Specialità Lancieri, recante nel tondo centrale il numero "5" proprio del 5° Reggimento Lancieri di Novara. Il fregio in argento è quello rimasto in uso fino
al 1920 quando venne sostituito da quello con cornetta.
Il 20 aprile 1920, infatti, viene assunta la denominazione di Reggimento Cavalleggeri di Novara, con l'abbandono delle lance: vengono incorporati il Reggimento «Cavalleggeri di Piacenza» (18°) ed il 1° squadrone dei «Lancieri di Milano» (7°), entrambi disciolti per la riduzione dell'Arma.

Il colbacco di forma molto imponente è in condizioni perfette di conservazione, completo degli abbellimenti prescritti per la grande uniforme e della rara custodia in cartone fornita dal negozio dell'Unione Militare di Torino, dove il colbacco è stato probabilmente acquistato.


Esistono tuttavia documentazioni fotografiche di Lancieri di altri reggimenti, ritratti negli anni 1930-31 con un colbacco simile e il fregio argentato con le lance, in contrasto con il regolamento dell'epoca e prima del 1934 qyando venne ripristinato lo stesso fregio ma dorato. Ciò potrebbe datare il colbacco ad un periodo successivo a quello indicato dal fregio argentato.


I «Lancieri di Novara» traggono origine dall'antico reggimento Dragoni di Piemonte nato il 24 dicembre 1828 per volere di Re Carlo Felice. Il 3 gennaio 1832 il reggimento cessa di appartenere alla specialità dragoni per assumere la denominazione di «Reggimento Novara Cavalleria».

Il 5° Reggimento Lancieri di Novara viene costituito nel 1909 con i terzi squadroni dei Reggimenti Novara, Aosta, Milano, Montebello e Vittorio Emanuele. Scoppiata la guerra Italo - turca (1911-12)  invia in Libia complementi di rinforzo ai reparti mobilitati.
 Nel corso della prima guerra mondiale il reggimento viene appiedato e combatte in trincea, durante la ritirata seguita alla Battaglia di Caporetto, insieme al 4º reggimento Genova Cavalleria è protagonista dell'episodio della Battaglia di Pozzuolo del Friuli, estremo tentativo di ritardare l'avanzata austriaca. Personaggio importante legato al reggimento durante il conflitto fu D'Annunzio, che vestendo le insegne dei Bianchi Lancieri portò a termine il Volo su Viennae e, finita la guerra, l'Impresa di Fiume.

Il 20 aprile 1920 viene assunta la denominazione di Reggimento Cavalleggeri di Novara, con l'abbandono delle lance nel fregio e la loro sostituzione con la cornetta: vengono incorporati il Reggimento «Cavalleggeri di Piacenza» (18°) ed il 1° squadrone dei «Lancieri di Milano» (7°), entrambi disciolti per la riduzione dell'Arma.

 

21-6-2021