Germania (1919-1939)
RARISSIMO CALENDARIO OMAGGIO DEL 1942 DISTRIBUITO DALL'AMBASCIATA ITALIANA DI BERLINO
Prezzo: Euro 200,00 - cod. nr. 25799
Guglielmo Della Morte in uniforme ministeriale, tra i cui cimeli è stato ritrovato questo calendario
Considerato l'anno di pubblicazione, nel pieno del secondo conflitto mondiale, si può ipotizzare che siani veramente pochi, se non pochissimi, gli esemplari di questo calendario originale arrivati fino ai giorni nostri.
Il calendario, che porta all'interno una dedica di auguri, è stato ritrovato tra i ciomneli del Segretario del Fascio di Berlino dell'epoca che era il Centurione Guglielomio della Morte, che aveva anche la carica di Console italiano a Berlino. E' stato il primo calendario (e forse l'ultimo) realizzato con l'immagine della nuova sede dell'Ambasciata Italiana a Berlino che venne inaugurata solo nell'autunno del 1942.
Il monumentale Palazzo che ospitava l’Ambasciata italiana a Berlino rientrava nel piano di ricostruzione della capitale del Reich e il suo architetto Albert Speer gli aveva riservato, nel quartiere delle Rappresentanze diplomatiche, un posto di particolare rilievo.
L’edificio venne pensato proprio a scopo di sede di Ambasciata, mentre in precedenza questa aveva avuto sede in una dimora privata tedesca in Viktoriastraße, costruita nel 1876-1877 dagli architetti Gropius e Schmieden e acquistata dal Governo italiano nel 1907. Nell’anno successivo qui viene ospitata la Reale Ambasciata italiana ivi rimasta fino al 1933, anno in cui diventò prima Casa del fascio e Consolato generale, per esser poi distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale.

Risalgono all’anno 1938 i progetti per la nuova Ambasciata che vengono eseguiti dall’architetto Friedrich Heltzelt, proposto da Albert Speer dell’Ispettorato generale per l’edilizia; la costruzione iniziò l’anno successivo, nel 1939, con l’elaborazione di diversi disegni, e terminò nell’autunno del 1942, anche se già nel 1940, era conclusa l’ala della Cancelleria per fronteggiare i numerosi incarichi dell’Ambasciata durante la Guerra.
 
     

2-7-20211