Italia (1919-1939)
COPPIA SI AQUILETTE DA BAVERO  PER PER IL PERSONALE CIVILE DELLO STATO DI GRADO DIRETTIVO 
Prezzo: Euro 120,00 - cod. nr. 25499
Giacca invernale di un funzionario Grado III, Gruppo A con le aquilette al bavero (Foto tratta da Uniformi & Armi nr. 26)

Negli anni Trenta in Italia, il regime tende a mettere in uniforme un pò tutti: dai bambini, i Balilla, agli studenti universitari, i G.U.F., tutti devono indossare una uniforme ben codificata da leggi e regolamenti. Da questa sorte non potevano certo sfuggire gli impiegati civili dello Stato.


Secondo la terminologia dell'epoca, gli impiegati delle diverse Amministrazioni dello Stato erano suddivisi in tre gruppi:
Gruppo A al quale accedevano i laureati, coloro che oggi sarebbero indicati come "impoiegati direttivi".
Gruppo B al quale accedevano i diplomati, ora "impiegati di concetto"-
Gruppo C al quale accedevano i diplomati di scuola media e avviamento al lavora, ora "impiegati d'ordine.
Per quanto riguarda i gradi, essi erano così suddivisi: da I a IX per il gruppo A e da VI a XIII per i gruppo B e C.


L'uniforme venne istituita con R.D. n.1524 del 5 settembre 1938, sulla quale venivano apposti i gradi su maniche e spalle della giacca. La giacca invernale è una doppiopetto con due file di tre bottoni dorati che portano in rilievo il fascio Littorio. Sul bavero, ove i militari portano le stellette, sono poste due aquilette in metallo con il fascio; queste sono in oro  per il Gruppo A, in argento per il Gruppo B e in bronzo per il Gruppo C. L'uniforme estiva è di tela bianca a un petto con quattro finte tasche e aquilette sul bavero.
Sull'abito  veniva indossato all'occhiello o sulla cravatta un distintivo  che riproduceva il grado corrispondente a quello dell'unifome.
(Notizie storico collezionistiche tratte dall'articolo di Sergio Cocca apparso sui numeri 26 e 28 della rivista "Uniformi & Armi" del marzo 1993)
 

 

20-9-2021