Italia (1919-1939)

BELLISSIMA CARTOLINA DELL' XIII BATTAGLIONE ERITREO "ROMA" 

Prezzo: Euro 90,00 - cod. nr. 25801
La cartolina originale commemorativa del Battaglione "Roma"
Achille Beltrame
Bellissima cartolina d'epoca dell'XIII Battaglione Eritreo "Roma" del Regio Corpo Truppe Coloniali .
La cartolina è stata illustrata da Achille Beltrame e stampata dalle Edizioni Boeri di Roma nel 1939 in 2° edizione.

Nato ad Arzignano nel 1871, Achille Beltrame, studiò all'Accademia di belle arti di Brera, a Milano, con l'intenzione di diventare pittore.
Lì viene scoperto da Eduardo Ximenes, illustratore e co-fondatore del settimanale L'Illustrazione Italiana, che lo assunse per il suo giornale. Lavorò anche come cartellonista per le Officine Grafiche Ricordi, per le quali realizzò manifesti pubblicitari poi divenuti storici.

A ventotto anni fu chiamato dal coetaneo Luigi Albertini a contribuire alla realizzazione della Domenica del Corriere, il cui primo numero fu in edicola l'8 gennaio 1899, con la copertina firmata da Beltrame dedicata a una bufera di neve in Montenegro. Nell'arco di 46 anni, le tavole di Beltrame, pubblicate in prima e ultima pagina, furono 4.662. Al settimanale milanese, Beltrame lavorò assiduamente, pare senza mai fare vacanza, fino ai primi giorni di febbraio del 1945. Le tavole a colori di Beltrame divennero il marchio distintivo della rivista.
Non si mosse mai da Milano, dove disegnò tutte le sue tavole. Come pittore, Beltrame realizzò centinaia di quadri a olio, acquarello, tempera e matita dai quali furono tratte anche cartoline come questa. E' morto a Milano, 19 febbraio 1945.

Le truppe coloniali italiane erano composte da indigeni provenienti da varie regioni dei territori africani sotto il nostro controllo e anche provenienti da oltre confine ( sudanesi, yemeniti, ecc. ). Non indossavano una vera e propria uniforme ma avevano come distintivo una fascia avvolta intorno alla vita. La sua funzione primaria era essenzialmente pratica: proteggere il ventre dai forti sbalzi di temperatura, tipici delle regioni africane fra il giorno e la notte.
Indossata dai militari la fascia acquisì subito anche la funzione di consentire l'immediato riconoscimento del reparto o servizio di chi la indossava.


Formatosi  in Adi Ugri nel maggio 1914, il XIII Battaglione Indigeni d'Eritrea, venne subito inviato in Cirenaica. Nel gennaio 1917 il Battaglione partecipò alle operazioni nella Tripolitania occidentale. Prese parte alle operazioni per il ripristino del controllo italiano della Libia. Facendo base a Cirene, durante l'intero anno 1925 il Battaglione prese parte a numerose azioni contro i ribelli "Duar". Alla fine del 1927 iniziò i preparativi per le imminenti operazioni del "29° Parallelo" e venne inquadrato nella colonia Maletti.
Spostato di sede a Tobruk, il 19 dicembre 1931 il battaglione sostenne uno degli ultimi scontri di rioccupazione. Rimasto negli anni seguenti di guarnigione a Tobruk, nella primavera del 1935 il Battaglione fu trasferito in Somalia, assumendo la denominazione di XLI Battaglione Eritreo e venendo contestualmente conosciuto in Eritrea come XIII Battaglione Indigeni. 
( Notizie storiche a cura di Gabriele Zorzetto )
 
 

4-7-2021