Italia R.S.I.
BELLISSIMO SCUDETTO DA BRACCIO ORIGINALE DELLA "X° FLOTTIGLIA MAS" IN ZAMA TIPO "ROSA CORTA"
Prezzo: prenotato - cod. nr. 26224
Il comandante Salvatore Todaro

Bellissimo e rarissimo   scudetto da braccio, garantito originale al 100% con certificato di garanzia valido senza limitazioni di tempo, indossato  da un appartenente alla "X°Mas" sulla manica sinistra della giubba, sopra i gradi. Alcuni marò lo dipinsero anche sull'elmetto e l'Ufficio Propaganda lo riportò sul retro delle cartoline postali in franchigia militare. E' stato infatti ritrovato tra i cimeli di un marò caduto in combattimento, conservati dal padre fino alla sua morte.


Diverse sono le varianti rintracciate, prodotte in epoca diversa e da più fabbricanti che differiscono maggiormente per la forma del teschio e della rosa, oltre alla diversa colorazione e al materiale impiegato ( zama di varia qualità e ottone ).
Questo esemplare è un fregio originale prodotto prima della fine della 2° Guerra Mondiale ( 1944-1945), realizzato in zama (metallo di guerra). Il distintivo raffigura un teschio che tiene tra i denti una rosa rossa sopra ad una grande "X" con "a" sottolineata (a significare "Decima") verniciata di rosso, avente alla base la scritta su due righe "FLOTTIGLIA MAS" su fondo blu scuro. Il tutto contornato da una gomena con i rilievi vagamente dorati.
Quello che lo rende particolare e quindi particolarmente raro e ricercato dai collezionisti, è la lunghezza del gambo della rosa più corta rispetto agli altri esemplari. Ad oggi non è stato ancora possibile individuare il fabbricante di questi distintivi, conosciuti nel mondo collezionistico come "rosa corta".

Il distintivo, ancora in ottime condizioni di conservazione, ha conservato, malgrado il tempo e  le vicissitudini di chi lo indossava, quasi tutta la vernice rossa della grande "X" e   della base blu di fondo. Ha alcune tracce di ossidazione, visibili soprattutto sul retro. Le sue dimensioni sono di 49,5 mm. di larghezza per 75 mm. di altezza e pesa 18,96 grammi.
Veniva assicurato al braccio sinistro della giubba mediante cucitura, utilizzando i due fori situati ai lati del teschio ed un terzo foro sotto la scritta "MAS".Un esemplare analogo è illustrato con il numero 19 a pagina 45 del 1° Volume "Distintivi e Medaglie della R.S.I." di Fausto Sparacino. 

La simbologia presente sui distintivi della X° Mas nasce da un'eredità spirituale dell'eroe capitano di corvetta Salvatore Todaro, caduto il 14 dicembre 1942 nella base di La Galite in Tunisia, colpito dalla mitraglia di uno Spitfire inglese mentre si trovava a bordo del "Cefalo", un mezzo d'appoggio per i Mas.
Il comandante Todaro, nei suoi ultimi giorni di vita, aveva manifestato il desiderio di coniare un distintivo in cui apparisse l'emblema di un teschio con una rosa in bocca, argomentando il concetto che "la morte in combattimento è una cosa bella e profumata".
Il pittore Giovanni Fumagalli ebbe l'incarico dal Comandante Borghese di studiare il progetto per il nuovo scudetto da braccio, realizzato poi nella forma oggi conosciuta.
( Ulteriori notizie storiche sul comandante Todaro visibili sul sito Avanti Savoia! )  
 
   

9-12-2021