Italia (1919-1939)
RARA TESSERA DA ISPETTORE FEDERALE DEL P.N.F. DEL 1935 APPARTENUTA AD UN BARONE SARDO
Prezzo: Euro 300,00 - cod. nr. 25737

Questa tesera originale in condizioni perfette, completa di fotografia, firma e timbri, er stata rilasciata il 5 giugno 1935 dalla Federazione Provinciale Fascista di Sassari, al Barone Matteo Guillot Bolasco come si legge più compiutamente nella firma autografa sotto la foto.


La famiglia Guillot è una delle più antiche famiglie nobili di Alghero, traendo origine dal capostipite Nobile Giuseppe Guillot, nato nel 1760 a Chanoux di cui fu sindaco e notaio ducale. Dal suo matrimonio con la Nobildonna Florence de Picolet d'Hermillon di antica famiglia savoiarda, nacque il 26 ottobre 1797 a Camoux, colui che continuerà in Sardegna la stirpe dei Guillot: Francesco Raimondo Guillot Piccolet, colonnello dell'Esercito Reale e deputato al Parlamento Subalpino che sposò ad Alghero nel 1825 Donna Luisa Simon, ultima erede di un'antica famiglia nobile sarda.


Da questa unione nacquero cinque figli dei quali il secondogenito, Matteo Guillot si impegnò attivamente per il progresso economico e sociale dell'isola e di Alghero in particolare. Grande produttore di vini esportati in tutto il mondo, a lui va il merito di aver portato in Sardegna le piante du Eucaliptus. Nominato console del Brasile nel 1864, nel 1872 divenne Podestà di Alghero. Fondò un moderno stabilimento enologico al quale dette una moderna organizzazione commerciale per la vendita di vini ed oli, presentandoli alle migliori esposizioni nazionali e mondiali, con l'intento di togliere la Sardegna dal suo isolamento. Nel 2007 la città di Alghero gli ha intitolato una piazza ed un resort cittadino, sorto sui resti del casino di caccia della famiglia, porta il suo nome.


Matteo Guillot ebbe cinque figli, l'ultimo dei quali, Cosimo, nato ad Alghero nel 1874, sposò Giovanna Bolasco dal cui matrimonio nacque il 23.4.1905 a La Spezia, Matteo Guillot Bolasco, il titolare di questa tessera che ebbe solo una figlia, Mercedes.
Si spiega così la firma apposta per esteso "Matteo Guillot Bolasco" che ne ha consentito l'individuazione anche se il suo titolo nobiliare corretto doveva essere "Nobile" e non "Barone" come scritto sulla tesseera.
Un documento di grande interese per chi segue le vicende storiche e politiche della Sardegna..



9-6-20211