Italia (1919-1939)
BELLISSIMO FREGIO DA BRACCIO IN STOFFA ORIGINALE DELLA 7 ° DIVISIONE CC.NN. "CIRENE"
Prezzo: Euro 200,00 - cod. nr. 26302
Il Luogotenente Generale Guido Scandolara, comandante della 7° Divisione CC.NN. "Cirene"
Bellissimo e raro fregio da braccio in stoffa per la truppa, ricamato a macchina in filo di rajon bianco e nero a forma di scudetto, indossato dalle camicie nere della 7° Divisione "Cirene" durante la Guerra di Abissinia.
Il fregio, ovviamente garantito originale senza alcuna limitazione, non è stato indossato ed è in condizioni eccezionali.  E' stato consegnato ai membri della divisione nel 1935 durante il periodo di addestramentoaro per essere successivamente sostituito dallo scudetto metallico. La grafica dello scudetto riprende il labaro delle Legioni di Roma con il fascio che regge il cartiglio "CC.NN" dove sovrasta l'aquila imperiale romana ad ali spiegate, inserita in una corona d'alloro.
La 7° Divisione CC.NN. "Cirene"  venne costituita il 27 aprile 1936 e posta sotto il comando del Luogotenente Generale Guido Scandolara che aveva fatto la sua carriera negli Alpini venendo promosso Tenente Colonnello per merito di guerra. E' stato decorato con una Medaglia d'Argento e due di Bronzo al Valor Militare, di due Croci di Guerra e di una Croce di Guerra francese con palma. Prese parte alla guerra libica nel 1912 e 1913 e alla guerra italo austriaca dal 1915 al 1918, e in questa fu ferito da una granata che gli produsse una lesione ai reni.
Entrò a far parte della Milizia il 15 Febbraio 1925, ebbe prima un comando di Coorte e poi il comando della 29^ Legione, finchè, per i suoi alti meriti, unanimemente riconosciutigli, fu preposto alla XV^ Zona.
Passò poi al comando della I^ Zona di Torino, all'atto della costituzione dei Gruppi di Legioni assunse il comando del Gruppo di Torino, fu poi trasferito a Novara. Durante la campagna d'Africa Orientale comandò, con il grado di Console Generale, la 7^ Divisione " Cirene " venendo successivamente promosso al grado diLuogotenente Generale.

Fra le grandi unità di Camicie Nere, la 7a Divisione "Cirene" rappresenta sicuramente un’eccezione. Infatti, la sua forza era notevolmente superiore a quella delle altre Divisioni, dato che era composta da 600 Ufficiali, 14.000 uomini di truppa e 2.000 quadrupedi. La dislocazione iniziale della Divisione prevedeva che il Comando fosse posto a Bengasi mentre i Gruppi di Legione ed i Reggimenti di Artiglieria venivano scaglionati lungo circa 500 Km di fascia costiera. E' indubbio che questa situazione creò non lievi difficoltà di funzionamento.
Trasferito il Comando a Tobruk, le Unità dipendenti furono destinate allo sviluppo del programma addestrativo, mentre due Battaglioni del 2° Gruppo Legioni venivano dedicati a opere di fortificazione nella piazza di Tobruk. Tutte queste opere militari furono eseguite nella zona predesertica, in condizioni che l’alta temperatura e l’imperversare del ghibli rendevano penose. I "colonizzatori della Cirene" furono anche presenti nelle terre dell’A.O.I. Infatti nell’ultimo periodo della sua vita, dal 26 luglio al 15 settembre 1936, la Divisione "Cirene" riuscì ad approntare due Unità: il Gruppo Cirene 1° e il Gruppo Cirene 2°.
 
( Le informazioni sono state tratte dal volume "Storia delle unità combattenti della MVSN" di E. Lucas-G. De Vecchi, pubblicato nel 1976 da Volpe Editore di Roma ) 
 

19-12-2021