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PIATTO RICORDO REGALATO DAGLI NP DELLA X MAS AL LORO COMANDANTE DURANTE IL RADUNO DEL 2002
Prezzo: Euro 200,00 - cod. nr. 25936

Questo bellissimo piatto ricordo è stato donato a Luigi Buttazzoni, comandante del Battaglione Nuotatori Paracadutisti della X Mas, dai suoi marò reduci della seconda guerra mondiale, durante un raduno svoltosi a Rimini nel 2002.
In quel raduno erano presenti i reduci del "Battaglione San Marco Nord e Sud", cioè tutti i marò che fecero parte del Battaglione comandato da Luigi Buttazzoni nel 1941 e successivamente all'8 settembre divisi tra Repubblica Sociale Italiana e Regno del Sud.


Il piatto proviene dai cimeli più cari al Comandante Nino Buttazzoni e conservati fino ad oggi nell'abitazione della moglie fino alla sua morte.  La famiglia li ha affidati a My Militaria per la vendita ai collezionisti più interessatialla storia del Battaglione NP e del suo comandante.


Nino Buttazzoni era nato a Trieste nel 1912 ed aveva frequentato l'Accademia Navale di Livorno laureandosi in ingegneria meccanica e navale.
Fu ufficiale del Genio Navale fino al 1941 quando decise di diventare un Paracadutista di Marina. In quegli anni si stavano approntando due unità particolari: il Battaglione N e il Battaglione P. I Nuotatori e i Paracadutisti di Marina, due reparti che di li a poco si sarebbero fusi. Erano incursori sabotatori da impiegarsi in azioni di sabotaggio (bacini idrici, dighe, centrali elettriche, chiuse, ponti), costituzione di teste di ponte in zone senza possibilità di approdo dal mare e distruzione di costruzioni o altre difese portuali. Buttazzoni fu la vera anima operativa dei reparti NP.


Dopo l’8 settembre 1943 scelse quella che reputava la via più onorevole. Decise di entrare a far parte del Comando Decima Mas, invitando gli uomini che erano rimasti con lui e quelli inviati in licenza a condividere la sua scelta.
A La Spezia, presso la caserma S. Bartolomeo, il 27.10.43 fu costituito il Btg. N.P. dipendente dalla X MAS. Il Battaglione sarebbe stato operativo nel settore Nord orientale contro i tititini che intendevano portare la frontiera Jugoslava al Tagliamento. Si deve anche a Buttazzoni e ai suoi uomini se parte delle province nord orientali è restata ancora italiana dopo la sconfitta. Prigioniero degli inglesi nell'aprile 1945 viene internato nel campo delle Torrette vicino ad Ancona dal quale riesce a fuggire alcuni mesi dopo.
Viene arrestato nel 1947 e passa tre anni ospite dello Stato (ovvero nelle patrie galere...), prima di venire assolto dalle imputazioni. Nel dopoguerra sarebbe diventato direttore della Micoperi, una società famosa per le sua a attività subacquee soprattutto nel campo petrolifero. Nel 1986 la società avrebbe varato la “Micoperi 7000”, una nave officina di 150.000 tonnellate di stazza, progettata di fatto da Buttazzoni. E' salpato per l'ultima missione il 20 febbraio 2009.  

Nino Buttazzoni, comandante del Battaglione Nuotatori paracadutisti
 
   

27-8-2021