Germania (1919-1939)
BELLISSIMA CROCE DI FERRO DI 2 CLASSE CON ATTESTATO DI UN UFFICIALE PARACADUTISTA RICEVUTA IN ITALIA NEL 1944 
Prezzo: venduto - cod. nr. 25492
Il Generalleutnant Alfred Schlemm
La "Eiserne Kreuz 2.Klasse" (Croce di Ferro di 2.Classe) con il nastro originale che accompagna l'attestato.

L'attestato per la Croce di Ferro di 2.Classe firmato di suo pugno dal General der Flieger Alfredf Schlemm, comandante del I.Fallschirmkorps fino alla fine di ottobre 1944 

L'attestato con la splendida Croce di Ferro di 2° Classe, appartenevano ad un veterano della Luftwaffe che da Unteroffizier (Sergente) è diventato per meriti di guerra prima Leutnant (Sottotenente) e quindi Oberleutnant (Tenente).


Sappiamo, da diverse fonti, che il decorato Fritz Henrichsen, si era arruolato nel 1935 e che, probabilmente, aveva svolto le funzioni di istruttore con il grado di sergente presso il Flieger-Ausbildungskommando 3 di Berlino che era uno dei comandi delle unità di addestramento della Luftwaffe.


L'attetato di assegnazione della "Eiserne Kreuz 2.Klasse" ( Croce di Ferro di 2.Classe ) è datato il 28 febbraio 1944 e firmato dal General der Flieger Alfred Schlemm quando Friedrich (Fritz) Henrichsen era diventato Leutnant (Sottotenente).

Il documento, oltre alla firma autografa di Schlemm in qualità di Comandante Generale del I.Fallschirmkorps, presenta anche il timbro dell'unità di appartenenza e il numero "260" che indica il progressivo di quel tipo di attestati. Il timbro, seguendo le disposizioni imposte dopo il 1942, non indicava più l'unità in chiaro ma il Feldpostnummer assegnatole che in questo caso è il "L51337" corrispondente alla 20.Luftwaffen-Feld-Division.


Il documento è accompagnato da un bellissimo e raro esemplare originale in eccezionale stato di conservazione della  Croce di Ferro di 2.da classe del 1939 (Eisernes Kreuz 2.Klasse 1939).
Misura i regolamentari 44 mm di larghezza, sul dritto e’ riprodotta una svastica centrale e l'anno 1939 in basso. Il rovescio e’ liscio eccetto che per l'indicazione dell'anno di creazione dell'onoreficienza, il 1813, sul braccio inferiore. E' completa del suo nastro originale d'epoca. Il peso è di circa 20 grammi.
La croce non è marcata ma le sue caratteristiche costruttive e le cifre della data, con i "pallini" molto evidenti, la attribuiscono sicuramente  alla produzione del fabbricante "Carl Wild" di Amburgo e ne fanno un oggetto estremamente interessante per i collezionisti del settore. Ovviamente ne garantisco l'originalità a tempo indeterminato.


La 20.Luftwaffen-Feld-Divisionfaceva parte del gruppo di divisioni di fanteria della Luftwaffe create nel marzo 1943 con personale prima dedicato alla forza aerea. Era stata, infatti, costituita l'8 marzo 1943 a Munster in Vestfalia, al comando del Generalleutnant Wolfgang Erdmann, venendo trasferita subito ad Aalborg (Jutland) in Danimarca come forza di occupazione. Nell'agosto del 1943 incorporò i resti del disciolto Flieger-Regiment 23.
Il 1° novembre 1943 venne presa in carico dall'Esercito come 20. Feld-Division (L) passando al comando del Generalmajor Erich Fronhöfer. In linea con la data del nostro attestato è probabile che la divisione sia stata inviata in Italia nel gennaio del 1944 al momento della costituzione del I.Fallschirmkorps del General der Flieger Alfred Schlemm che aveva alle sue dipendenze molte unità corazzate e di fanteria dell'Esercito, oltre alle due divisioni di paracadutisti, 1° e 4°.


Ciò smentisce quanto si legge nei "sacri testi" degli storici militari che indicano a giugno 1944 il trasferimento della divisione in Italia, dtando questo attestato l'arrivo della 20.Luftwaffen-Feld-Division in Italia almeno quattro mesi prima.
Non c'è infatti altra spiegazione alla presenza di questo timbro sull'attestato datato 28.2.1944 e firmato dal comandante del 1.Falschirmkorps che era stato costituito a Roma nel gennaio del 1944. E' interessante notare come questo Feldpostnummer fosse stato assegnato alla divisione dall'8.9.1943 al 22.4.1944 ma annullato il 7.12.1943 probabilmente al momento del passaggio di tutte le Felddivision dalla Luftwaffe all'Heer (Esercito) assumendo il nome di 20.Feld-Division (L).


In seguito allo sbarco alleato del 22 gennaio ad Anzio le unita' disponibili della Luftwaffe, compresa la 20. Feld-Division (L), vengono inviate al fronte nelle vicinanze di Ardea e lungo la costa (area della via Severiana). Il 16 febbraio tutte le unita' partecipano ad un attacco che, secondo gli intendimenti dei comandi germanici, avrebbe dovuto ricacciare verso il mare gli alleati. Questa azione e' passata alla storia come "Battaglia della Moletta" e, seppur coronata all'inizio da successo, riporto' poi gli attaccanti al punto di partenza 7 giorni dopo.

Il nostro Friz Henrichsen, si è   conquistato la sua Croce di Ferro di 2.Classe proprio in questi combattimenti, immediatamente seguenti lo sbarco alleato ad Anzio e Nettuno avvenuto il 22 gennaio 1944 ricevendo poi l'attestato firmato dal comandante del Corpo dal quale dipendeva la sua divisione, quando era diventato Leutnant (Sottotenente).


In mancanza di documenti ufficiali possiamo ipotizzare che la 20. Feld-Division (L) sia rimasta in forza al I.Fallschirmjagerkorps fino alla fine di maggio 1944 quando ritornò nei ranghi della Luftwaffe assumendo la denominazione di 20.Luftwaffen-Sturm-Division e venendo assegnata al XIV.Panzerkorps del Generalleutnant Fridolin von Senger und Etterlin.
Il comando della divisione venne assunto dal Generalmajor Wilhelm Crisolli che la dislocò in Toscana a difesa della costa tra Piombino e Sarzana con anche compiti di lotta antipartigiana. A metà settembre 1944, la Divisione venne trasferita sulla costa adriatica nell'area di Rimini e San Arcangelo e a sud di Cesena contro le unità britanniche. Alle dipendenze del LXXVI Armeekorps, nell'autunno del 1944 sostenne pesanti battaglie difensive sulla Via Emilia a Faenza. Il 12 ottobre 1944, il comandante della divisione, il maggiore generale Crisolli, cadde vittima di un attacco partigiano. Dopo ulteriori pesanti combattimenti tra Cesena e Forli  , la divisione fu sciolta il 28 novembre 1944.


E' quindi molto probabile che Friz Henrichsen sia stato trasferito nei ranghi della 4.Fallschirmjaeger-Division del I.Fallschirmkorps, il cui comandante ha firmato successivamente il suo attestato per la Croce di Ferro di 1.Classe da lui ricevuta dopo essere stato promosso Oberleutnant (Tenente) in data 18.12.1944. La 4.Fallschirmjaeger Division,  nasce in Italia nell'autunno del 1943 ( a Trevi, nell'area di Narni-Terni e a Perugia ) intorno ad un nucleo di unita' distaccate dalla 2.Fallschirmjaeger Division e viene rinforzata con forti contingenti di giovani reclute e numerosi volontari italiani provenienti dalle fila del "Battaglione Nembo" e del "Reggimento Folgore". Comandante della divisione era il Generalmajor Heinrich "Heinz" Trettner che aveva ricevuto l'incarico di costituirla il 4 ottobre 1943.

Nei mesi successivi la divisione combatte a La Fossa, Fossignano, Aprilia, nel fosso di Vallelata, nella Tenuta di Buonriposo, e presso Carroceto, lungo la Via Anziate.
Le vittoriose azioni americane del 25 maggio presso Cisterna, la caduta di Montecassino e lo sfondamento della Linea Gustav, spianano loro la strada verso Roma. La divisione inizia la ritirata da Ardea verso nord, attraverso i Colli Albani e la Campagna romana, lungo la Via Appia (Campagna-Riegel, tra Ciampino e Castel di Leva) e fa una rapida puntata a Roma che lascia pero' subito il 3 e 4 giugno 1944.
Abbandonata Roma, la ritirata della 4.Fallschirmjaeger Division prosegue verso nord, lungo la Via Claudia e la Cassia. I centri toccati sono Bracciano, Viterbo, Montefiascone e poi Orvieto, Ficulle, Monteleone e Chiusi. A luglio combatte in Toscana (Montepulciano, Val d’Orcia, Volterra, la Val di Pesa e raggiunge ai primi di agosto Firenze, nella quale si attesta fino al 12, per prendere poi posizione a nord del capoluogo toscano. Le aree interessate in questa fase sono quelle di Firenzuola, del Passo della Futa, Loiano, Pianoro, Sassoleone, Monzuno, Livergnano e la valle del Reno, a nord di Vado. La divisione rimane sull’Appennino Bolognese fino al gennaio 1945, poi viene trasferita sul Senio, a sud di Castel Bolognese, e combatte lungo la Via Emilia tra Faenza e Imola. Nell’aprile 1945 la divisione segue grossomodo l’itinerario della 1. Fallschirmjaeger Division e oltrepassa il Po a ovest di Ferrara, presso Sermide. Le perdite subite nell’attraversamento sono molto alte e la divisione viene quasi completamente distrutta. I suoi resti, attraversato il Veneto, raggiungono la Valsugana nei primi giorni di maggio dove il 3 maggio 1945 si arrendono alle truppe alleate.
La firma originale del General der Flieger Alfred Schlemm
   
 
 

15-4-2021