Italia ( 1914-1918 )
ECCEZIONALE MEDAGLIA COMMEMORATIVA DEI CAMPI DI AVIAZIONE DI COLTANO E SAN GIUSTO (PISA) DEL 1918 IN ARGENTO
Prezzo: Euro 350,00 - cod. nr. 25940

Questa rarissima medaglia è stata coniata nel 1918 per commemorare l'attività aviatoria svoltasi durante la prima guerra mondiale nei campi di aviazione di San Giusto (l'attuale aeropoprto di Pisa) e di Coltano, divenuto  successivamente fanmoso per aver ospitatao alla fine della seconda guerra mondiale il Campo di Prigionia (POW) americano per i membri di unità e organizzazioni della Repubblica Sociale Italiana.


La medaglia presenta sul dritto un'allegoria del volo umano composta da un uomo in volo che tiene in mano una piccola Vittoria alata, con sotto un'aquila in volo disegnata alla stregua del. brevetto da pilota. Sul rovescio in alto un motore stellare stilizzato con l'elica in orizzontale. In basso le onde del mare. Al centro l'incisione "Pisa 1918" e "C.i d'Ae Coltano e San Giusto". Coniata in argento (senza punzoni) è completa del suo nastro nero originale d'epoca montato con la chatelaine.


La storia del volo a Pisa ha inizio nel 1909 grazie alle attività intraprese dai fratelli pisani Ugo e Guido Antoni. Protagonisti di studi e di costruzioni aeronautiche pionieristiche di indiscusso valore tecnico, impiantarono nel 1911 quello che è divenuto uno dei più importanti campi di volo italiani: l’aeroporto di Pisa San Giusto.
Alla vigilia della prima Guerra Mondiale il campo di San Giusto divenne sede di una scuola militare di pilotaggio e di tiro. Il crescente fabbisogno di piloti da impiegare al fronte, portò all’allestimento poco dopo di una seconda scuola di volo sul vicino campo di Coltano, nei pressi del celebre Centro Radio inaugurato da Guglielmo Marconi. Alla fine del maggio 1916 esistevano sette scuole di volo (S. Giusto, Coltano, Busto Arsizio, Cameri, Cascina Costa, Venaria Reale e Cascina Malpensa), una scuola allenamento (Mirafiori) ed una scuola osservatori ( Centocelle), per un totale di 650 persone tra piloti (164), allievi piloti (159) ed aspiranti allievi piloti (327).
Nel 1918 entrò in funzione presso la vicina cittadina di Pontedera anche un Aeroscalo militare per dirigibili, destinato ad attività di pattugliamento costiero e di cantiere per il montaggio di nuovi esemplari di produzione. (Notizie storiche tratte dal sito "Centro Culturale Aeronautico "Ugo Antoni".
 

 
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28-8-2021