Italia (1919-1939)
BERRETTO INVERNALE DA FUNZIONARIO DEL MINISTERO GRAZIA E GIUSTIZIA DI GRADO MEDIO (GRUPPO A GRADO VI-VIII)
Prezzo: Euro 600,00 - cod. nr. 25780
Tabella tratta dal nr. 26 del luglio 1993 della rivista "Uniformi & Armi"

Bellissimo berretto invernale da funzionario di grado medio (Gruppo A - Grado VI-VIII) del "Ministero di Grazia e Giustizia", originale e in condizioni perfette, introdotto con il Regolamento del 1938.


Tutti gli appartenenti alle strutture gerarchiche del Partito Nazionale Fascista indossavano l'uniforme del partito, dal 1934 al 1938 con il fez e poi con il berretto a visiera.
Con l'istituzione della nuova uniforme nel 1938, il cambiamento più significativo fu nel berretto con visiera, che adottò l'aquila e una serie di soggoli a seconda della carica ricoperta.


Questo berretto, di forma vagamente germanica, e' confezionato in stoffa blu scura (quasi nera), con fascia di seta nera, operata e decorata con aquile romane dello stesso disegno del trofeo frontale.
Sul davanti è fissata un'aquila romana ad ali ripiegate e  ricamata in canottiglia oro , sottopannata di rosa e delle dimensioni di circa 7 x 6 centimetri. 
Completa il berretto il soggolo costituito da una treccia composta da due tortiglioni di diametro grande (5 mm), uno oro e uno nero,   e fissata al cilindro del berretto con due bottoni dorati con fascio littorio.
All'interno della cupola in seta bianco panna è l'etichetta della sartoria che lo ha fabbricato, l'Unione Militare di Roma. Manca il rombo di celluloide che la proteggeva. La fascia parasudore è in pelle marrone chiaro e la taglia è media "57/58".


Dall'esame degli attributi possiamo individuare con certezza il grado del funzionario al quale apparteneva il berretto. Secondo la terminologia dell'epoca gli impiegati delle diverse Amministrazioni dello Stato erano suddivisi in tre gruppi:
Gruppo A al quale accedevano i laureati paragonabili agli attuali "Impiegati Direttivi", suddiviso in 11 gradi.

Gruppo B al quale accedevano i diplomati paragonabili agli attuali "Impiegati di Concetto", suddiviso in 6 gradi.
Gruppo C al quale accedevano i diplomati di scuola media e avviamento al lavoro ora "Impiegati d'Ordine", suddiviso in 6 gradi.

Vi era infine il Personale Subalterno, generalmente senza titolo di studio, impiegato per esempio nelle funzioni di commessi o autisti.
Il Gruppo di appartenenza era identificato dal colore del trofeo: aquila in canutiglia dorata per il gruppo A, argentata per il gruppo B e argentata-brunita per il gruppo C. Il personale subalterno portava un trofeo in metallo ossidato.


Il Grado, all'interno di ogni singolo gruppo, era indicato dal sottogola costituito da una trecciola formata da due tortiglioni con diametro di 5 mm (grande) e 3 mm (piccolo). Nel Gruppo A i tortiglioni potevano essere dorati grandi per i gradi I-II-III e IV, dorati piccoli per il grado V, dorati e neri grandi per i gradi VI-VII e VIII, dorati e neri piccoli per i gradi IX-X e XI. Nel Gruppo B erano argentati e neri grandi per i gradi VI-VII-VIII e argentati e neri piccoli per i gradi IX-X-XI. Nel Gruppo C erano di seta nera grandi per il grado VIII e di seta nera piccoli per i gradi IX-X-XI-XII e XIII. I bottoncini avevano i colori corrispondenti al ricamo dell'aquila. Infine, il colore della sottopannatura identificava il Ministero di appartenenza. Il colore rosa , come in questo caso, era attribuito al Ministero di Grazia e Giustizia.
Possiamo quindi concludere affermando con certezza che questo berretto apparteneva ad un funzionario del Ministero di Grazie e Giustizia, appartenente al Gruppo A e di grado compreso tra il VI e l'VIII. La qualifica all'interno dei singoli gradi è quasi impossibile da individuare.  .

 
 
 
   

23-6-2021