Italia (1919-1939)
BERRETTO BIANCO PER L'UNIFORME ESTIVA DA CAPOMANIPOLO DELLA 112° LEGIONE DI ROMA DELLA MILIZIA VOLONTARIA SICUREZZA NAZIONALE
Prezzo: Euro 650,00 - cod. nr. 25800

Bellissimo berretto rigido modello 1938, appartenuto ad un Capomanipolo della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, in forza alla 112° Legione Dell'Urbe di Roma. 


Questo berretto bianco, originale d'epoca, è stato realizzato dal Berrettifico  Lucia Berti di Roma, una delle più affermate dell'epoca, come confermato dalla qualità dei materiali utilizzati nella lavorazione.
Il fusto è composto internamente di cartone ed esternamente ricoperto di stoffa nera, con un'altezza adeguata ad ospitare i due galloni dorati che indicano il grado di Capomanipolo.


Il fregio di eccezionale fattura, sottopannato di nero, è ricamato in canottiglia dorata e argento con bottone centrale nero con i numeri 112 all'interno,   ad indicare  che l'ufficiale apparteneva alla 112° Legione Dell'Urbe di Roma. Il fregio è cucito solo nella parte bassa, lasciando così completamente libea la cupola di stoffa bianca che può agevolmente essere rimossa e lavata all'occorrenza.


La visiera, come nella maggioranza dei casi, è in cartone rivestito sopra in cuoio nero lucido e sotto in tela cerata verde con un rinforzo in cuoio sul bordo anteriore.
Il soggolo è costituito da due strisce di cuoio, alte circa 12 mm, verniciate di nero lucido con due passanti dello stesso materiale.  Il soggolo è fissato al fusto con due piccoli bottoni dorati con il fregio della MVSN, cuciti con filo nero.


Internamente, nella parte a contatto con il capo, è presente  una leggera rete di cotone bianco sulla quale è applicata l'etichetta del fabbricante. La cupola è in tessuto di cotone bianco a costine, che ospita l'anima di metallo che lo tiene in forma. Sulla cupola la polvere depositatasi nel tempo  ha lasciato alcune leggere tracce. Su questa rete di stoffa legera è applicato il rombo con il nome del fabbricante, coperto da uno strato di celluloide per proteggetlo dal sudore.

 


 

3-7-2021